Libri e materiale didattico per la nuova Biblioteca Scolastica della Scuola Elementare di Bangui, Centrafrica



Amici per il Centrafrica Onlus è un’associazione laica costituita nel 2001 per esprimere una partecipazione responsabile e solidale verso chi vive nella povertà.

L’impegno della Onlus si è inizialmente concretizzato al fianco del lavoro dei missionari in favore delle comunità emarginate della Repubblica Centrafricana e dei Paesi più disagiati dell’Africa Sub Sahariana offrendo loro istruzione, cure, sostegno al lavoro e formazione per accompagnarle verso una completa autosufficienza.

L’associazione, composta da volontari che partecipano gratuitamente alle attività in Italia e in Africa, è sostenuta dalla solidarietà di amici e aziende, dalle erogazioni liberali di fondazioni e banche, dai contributi degli enti del tessuto locale, delle scuole e della Caritas diocesana che ne condividono lo spirito e la concretezza degli interventi.

La nostra missione

Crediamo che il miglioramento delle condizioni di vita dell’intera popolazione mondiale sia responsabilità di tutti. La crescita e l’abbattimento dei limiti di sviluppo di un popolo passano attraverso un percorso di consapevolezza verso le opportunità esistenti. Le emergenze sanitarie, la povertà diffusa, a causa di un’instabilità politica, sociale e strutturale, e la scarsa attenzione alla difesa delle minoranze, non permettono alla popolazione dei paesi dell’Africa centrale di costruire solide basi su cui pianificare un futuro. Intendiamo, pertanto, esprimere una partecipazione responsabile e solidale verso i bisogni, il disagio e le speranze di chi vive nella povertà. La formazione e l’educazione scolastica, il diritto alla salute, a fianco di programmi di sviluppo delle attività produttive autonome sono gli interventi che riteniamo possano aiutare queste popolazioni a prendere consapevolezza e procedere verso una condizione di vita migliore rispetto al presente. Il nostro impegno nei paesi dell’Africa Centrale si concretizza nella istituzionalizzazione di strutture didattiche che consentano l’alfabetizzazione e la scolarizzazione di tanti bambini, nella creazione e nel sostegno di strutture sanitarie che favoriscono il miglioramento dello stato di salute, nell’avvio di progetti economici per lo sviluppo agricolo e manifatturiero. Attraverso un’intensa attività di sensibilizzazione verso le disagiate condizioni delle popolazioni dell’Africa Centrale, ci poniamo l’alto obiettivo di implementare in questi Paesi strumenti in grado di creare nel tempo condizioni di autosufficienza, progresso sociale ed economico.

Attività in Italia

L’Associazione persegue la sua mission anche attraverso incontri di sensibilizzazione sulla situazione della popolazione Centrafricana. Per farlo, realizza dibattiti e confronti, collabora con altre associazione e propone percorsi di formazione per bambini, giovani e adulti.


http://www.amicicentrafrica.it/

Una fiaba di Natale per il Centrafrica



La Elisabetta Dami Onlus ha donato per Natale all’Associazione Amici per il Centrafrica-Carla Pagani Onlus una fiaba sulla pace e sull’amicizia, tutta da colorare per i bambini delle scuole materna e primaria del Centro “La joie de vivre” di Bangui.

L’intento è di creare un ponte di amicizia tra i bambini di Bangui e quelli italiani.

C’ERA UNA VOLTA, ANZI C’E’ ANCORA...

C’era una volta, anzi c’è ancora, una meravigliosa foresta africana, fitta di profumati alberi di oleandro, cespugli di ibischi dai fiori scarlatti, mandorli rigogliosi e altissime palme da cocco. Al centro della foresta, ai piedi di un albero di baobab, da sempre si teneva il Gran Consiglio degli Animali. Gli Animali vivevano in pace e in armonia.

Ma un triste giorno cominciarono a litigare perché ciascuno si era messo in testa di comandare sugli altri.

- Io sono il più forte, devo essere io il re! – ruggì il leone. - No, io sono il più grosso, tocca a me comandare! – barrì l’elefante.

La giraffa replicò: - E che dire del mio lunghissimo collo? Io sono la più alta, tocca a me! Il ghepardo sogghignò. - Ma io sono più veloce, quindi dovrei essere io il capo!

La formica protestò: - Noi siamo piccole ma siamo tante, dovremmo comandare noi. Insomma, ciascuno sosteneva di essere migliore degli altri! Il tempo passava, ma gli animali continuavano a litigare... Finché arrivò l’inverno... e arrivò la notte del 24 dicembre, la notte di Natale!

Fu allora, proprio allora, che nel cielo comparve una stella che nessuno aveva mai visto. Brillava come un diamante prezioso, e la sua lunghissima scia era luminosa come polvere d’oro zecchino.

Tutti gli animali alzarono lo sguardo al cielo: - Oooh, che cosa sarà? Il topo, il più piccino ma anche il più furbetto, squittì: - Lo so io che cos’è: è una ‘stella cadente’! Una stella speciale! Il pappagallo strillò: - Perché è speciale? Il facocero sbuffò: - Uff, ma non lo sapete? Si dice che quando si vede una stella cadente, si può esprimere un desiderio!

La scimmia ridacchiò curiosa: - Dai, proviamo a esprimere un desiderio ? Hi hi hi! Il gorilla si grattò un orecchio: - Hu huu huuu, buona idea! Il bufalo scosse le corna possenti: - Ci sto !

L’ippopotamo uscì dal fiume e si scrollò di dosso il fango. – Suggerisco di chiedere un tesoro! Dal fiume zampettò fuori anche Il coccodrillo: - Se c’è un tesoro, anch’io voglio la mia parte, capito? L’airone, il pellicano e il colibrì svolazzarono entusiasti: - Evviva ! Dai dai dai, siete tutti d’accordo?

Allora chiediamo un tesoro ! Così, mentre la stella cadente scendeva sempre più nel cielo blu della notte natalizia, tutti pensarono intensamente al tesoro c he speravano di ricevere.

La stella diventò sempre più luminosa, poi cominciò a vorticare nel cielo, e infine si tuffò giù, e colpì il suolo proprio davanti agli animali.

Tutti accorsero e videro che davanti a loro c’era no... tantissimi libri! Alcuni grandi, altri piccoli, e con le copertine di colori diversi. Gli animali gridarono stupiti: - Quanti libri! Ma che cosa servono ? Il topo, che era il più scaltro, ne raccolse uno. – Come a che cosa servono? Servono a leggere storie meravigliose, tutte diverse.

Servono a fare viaggi in Paesi lontanissimi, pur rimanendo qui, nella nostra meravigliosa foresta. Gli altri animali esclamarono: – Ma allora abbiamo davvero trovato un tesoro! Tutti si sedettero in cerchio, vicini vicini vicini, a legger e insieme. E quando finirono i propri libri se li scambiarono. E ancora, e ancora. E si accorsero che era bello, anzi bellissimo condividere ciò che avevano con gli altri... mentre rinasceva l’amicizia che era andata perduta.

Ora erano di nuovo in armonia: come in passato, anzi di più... sempre più amici, sempre più felici... perché la pace era tornata nei loro cuori! C’era una volta, anzi c’è ancor a... questa storia sulla pace, per te che stai leggendo... e per tutti coloro cui vuoi bene, perché più sono i cuori in cui regna la pace, più felicità ci sarà nel mondo! C’ERA UNA VOLTA, ANZI C’E’ANCORA...