Progetti sociali, culturali, educativi, a Milano, in Brasile, in Salvador, in Sierra Leone e in Congo



La Comunità di Sant'Angelo con l'Associazione Sant'Angelo Solidale Onlus è impegnata in molti progetti sociali, culturali, educativi, a Milano, in Brasile, in Salvador, in Sierra Leone e in Congo. Il progetto IUNA è uno dei progetti seguito da molti anni in America Latina.

Presentazione del progetto IUNA

L’Associazione IUNA, una piccola Ong (Organizzazione non Governativa) di Belo Horizonte (Minas Gerais – Brasile), è stata fondata circa 35 anni fa da Mestre Primo (Edson Moreira da Silva) nella sua casa di famiglia,in una delle “favelas” più grandi e problematiche di Belo Horizonte. Lì ha iniziato ad accogliere bambini ed adolescenti, coinvolgendoli attraverso la pratica della “Capoeira Angola”, una danza rituale portata dagli africani schiavizzati al tempo delle Colonie (e tutt’oggi molto praticata e amata in Brasile, anche se in una versione più folklorica e acrobatica). IUNA la propone e insegna nella sua forma più “pura e ancestrale” come mezzo educativo per comunicare il rispetto del corpo, di sè, dell’altro.

Questa realtà, che la Comunità di Sant’Angelo sostiene da più di 15 anni, ci è stata proposta tanti anni fa da LUISELLA ANCIS una volontaria italiana che lavora in Brasile da oltre 40 anni, sempre a fianco dei più “piccoli”, dei “senza voce”.

Per i ragazzi che vivono in condizioni affettive e culturali difficilissime e spesso “estreme”, IUNA si pone come alternativa aperta nel territorio della favela dominato da violenza e narcotraffico, come luogo di incontro, accoglienza, come luogo delle regole, della correttezza reciproca e anche come luogo di comprensione, crescita in funzione dello sviluppo di una consapevolezza di essere “cittadini”, cioè soggetti attivi, portatori di valori, di diritti e di doveri nei confronti dei compagni, della scuola, della famiglia e della società.

IUNA accoglie attualmente e quotidianamente circa 250 ragazzi ed adolescenti, a cui offre i corsi di Capoeira Angola, un aiuto scolastico di sostegno per i bambini e i ragazzi delle favelas, l'insegnamento dell'informatica, le visite a musei, la musica, la danza e la narrazione di storie, oltre a organizzare attività rivolte agli adulti per una formazione professionale.

IUNA non ha alcun appoggio istituzionale in Brasile e per poter portare avanti tutte queste iniziative dipende quasi esclusivamente dalla Comunità di Sant'Angelo.

Un grande apporto a tutto questo lavoro viene dato anche dal sostegno che alcune persone della Comunità – a titolo esclusivamente personale - erogano annualmente per il Progetto Borse Culturali, progetto che consente le attività educative dei ragazzi mirando non solo al presente, ma costruendo una possibilità di futuro per questi giovani.